Niente Starbucks nella città proibita!

Non a tutti piace Starbucks, un esempio sono gli abitanti della città di Pechino che sono fortemente intenzionati a voler la chiusura dello Starbucks Coffee presente da un po’ di tempo all’interno della città proibita di Pechino.
Sembra infatti che più di mezzo milione di cinesi abbiamo sottoscritto online una petizione per vedere questo Starbucks Coffe, radicato all’interno dell’ex palazzo imperiale, chiuso.
Rui Chenggang, presentatore cinese, ha affermato che la presenza di un tale store in quel logo non è simbolo di favoreggiamento da parte della Cina alla globalizzazione ma semplicemente e brutalmente al calpestamento della cultura cinese.
Starbucks nel frattempo sta cercando di trovare, insieme al museo, entro Giugno una soluzione per risolvere il problema.


2 Responses to “Niente Starbucks nella città proibita!”
cheep checks
Shoots assortment of cheep checks from supercooled nitrogen to superheated liquor.
Per la prima volta i cinesi fanno qualcosa di intelligente
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