Stiamo facendo qualche cosa di grande, da Starbucks

Se si prova a visitare oggi il sito di Starbucks si troverà, nella sua homepage, un avviso con la scritta “We’re doing something big at Starbucks. Like Venti big.” e l’invito per i cittadini americani di recarsi a un qualsiasi Starbucks Store degli USA Mercoledì 8 Aprile per scoprire di cosa si tratti o, meglio, come recita la seconda parte dell’avviso, per celebrare qualche cosa di grande.
Curiosi di scoprire cosa sia? Non bisogna che attendere fino a domani. Qualche supposizione?
Starbucks promette la perfezione

Il caffè che hai appena preso da Starbucks non ti soddisfa appieno? Il barista ha sbagliato a fartelo, ha esagerato con un ingrediente o si è mostrato particolarmente generoso con un altro? Noti il tuo Frappuccino essere diverso dal solito, non essere il massimo della bontà come dovrebbe essere? Ti pare che il Caramel Macchiato non sia venuto troppo bene e che solitamente sia meglio? Beh, cosa aspetti a farlo sapere al Barista che ti ha preparato la bevanda?
E’ questo infatti l’invito lanciato da Starbucks che i frequentatori dei locali americani hanno trovato Mercoledì scorso, non appena entrati negli stores, dopo tre ore di chiusura a causa di un tentativo di rieducare i Baristi sulle basi dell’Espresso, affisso alla parete: Your drink should be perfect, every time. If not, let us know and we’ll make it right.
La volonta del nuovo CEO di Starbucks infatti è proprio questa: ridare a Starbucks l’altà qualità e l’incredibile standard che gli hanno permesso di diventare il leader indiscusso nel settore del caffè.
Salva i sandwiches di Starbucks!

Howard Schultz ha recentemente dichiarato in una conferenza che entro la fine dell’anno i sandwiches verranno rimossi da tutti gli stores, in quando non solo ne influenzano l’aroma in modo negativo, ma defocalizzano l’attenzione dei baristi dalla preparazione del caffè, in quanto devono spendere molto tempo nel preparare sandwiches togliendone di conseguenza altrettanto alla realizzazione di caffè perfetti. Dalla conferenza, tenutasi mercoledì scorso, sono emerse le seguenti dichiarazioni:
- The warm sandwiches “are going to be out by year’s end.” In the meantime, they will be “de-emphasized”
- Serving sandwiches got in the way of employees’ “ability to make the perfect shot of espresso”
- The sandwiches will be replaced with “a breakfast menu that delivers what our customers are asking for”
Naturalmente c’è chi, come sempre, è rimasto dispiaciuto dalla notizia e prega che ciò non accadda. Ne è un esempio il sito Save the Breakfast Sandwiches, che appellandosi agli amanti di questi prodotti vorrebbe invitarli a sottoscrivere una petizione per fare in modo che non spariscano. Ce la faranno? Ad ora sono solo a 95 firme.

The Little Green Plug. Evitare la fuoriuscita accidentale del caffè.

Se vi è mai capitato di prendere un caffè caldo Take Away da Starbucks mentre eravate di fretta vi sarà sicuramente successo che il liquido all’interno della tazza di cartone, mentre camminate a passo felpato, fuoriesca a schizzi dall’unico buco possibile, quello da cui si beve, andando in tal modo a macchiare i vostri abiti o ustionarvi le mani. A me è accaduto molto spesso e, la cosa, non mi ha mai fatto piacere. Avevo trovato, tempo fa, un sito, The Little Green Plug, che con una soluzione geniale sembrava essere in grado di risolvere il problema: un piccolo pezzo di plastica verde da inserire nel foro per evitare quanto sopra descritto.
Di seguito, un video che mostra le differenze che ci sono fra una tazza con e una senza il Little Green Plug e quello che si va ad evitare.
Scopro solo ora che Starbucks si è posta di persona il problema (che a quanto pare pare essere più diffuso di quel che pensavo) e sta cercando in qualche modo di dargli una soluzione. Per l’occasione sta cominciando a diffondere, al momento solo in alcuni dei suoi store, degli oggetti del tutto simili a The Little Green Plug solo che, come si può immaginare, con un fascino molto maggiore per tutti gli Starbucks Fans. La soluzione di Starbucks è sempre un tappino verde, con però un cucchiaio con cui rimescolare il caffè a una estremità, quella che va ad inserirsi nella tazza, e la bellissima sirena del logo aziendale sull’altra, quella visibile.
Ottima idea, non trovate?

